Morti due cani

Stava alimentando il fuoco, mentre bruciava delle carte nel caminetto. Probabile che sia stata una vampata di ritorno ad investirlo. Questa una prima ricostruzione dell’incendio scoppiato nel piano mansardato dell’abitazione di Marco Di Domenico, 60 anni, noto avvocato di Lanciano.
L’episodio è avvenuto questa mattina, intorno alle 10.30, in un condominio di via Giovanni Petragnani. Sul posto sono intervenuti due camion dei vigili del fuoco di Lanciano e due ambulanze del 118.
A dare l’allarme sono stati i vicini di casa.
Al momento dell’incendio il professionista era solo nella mansarda, mentre il figlio, adolescente, era al piano di sotto.
L’avvocato è rimasto ustionato alle gambe, alle braccia e al volto: avrebbe tentato, inutilmente, di salvare i due cani maltesi al quale era molto affezionato e che sono morti nel rogo.
In un video, che riprende l’incendio, si sentono delle urla mentre le fiamme divampano: “Esci, esci”, grida la voce terrorizzata di una donna.
L’avvocato è stato ricoverato a Chieti. Le sue condizioni sembrano meno gravi di quanto si pensasse all’inizio.
