La lettera dei nove consiglieri al sindaco Paolini.
Complimenti al direttore generale della Asl di Chieti per la realizzazione nei tempi previsti dei nuovi reparti di Cardiologia e Utic,
ma le criticità nella sanità lancianese permangono.
Questo, in sintesi, il contenuto della lettera inviata dai gruppi consiliari di minoranza al sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, in occasione della tanto auspicata apertura dei due reparti al “Renzetti”.
Al Tgmax Leo Marongiu, portavoce dei gruppi di minoranza con i consiglieri comunali Rita Aruffo, Giacinto Verna, Piero Cotellessa, Marusca Miscia, Lorenzo Galati, Dora Bendotti, Davide Caporale e Sergio Furia, pur esprimendo soddisfazione per il rispetto dei tempi da parte della Asl02, pone l’accento su alcuni temi relativi al presidio ospedaliero della città.
Al centro della segnalazione vi è la carenza
di personale infermieristico nel reparto di Rianimazione e Anestesia,
che, terminata la condivisione degli spazi con l’Utic, tornerà alla piena attività con i sei posti letto previsti. Secondo la minoranza, l’organico si è progressivamente ridotto negli ultimi due anni a causa di pensionamenti e mancate sostituzioni.
C’è poi la questione non secondaria della Casa di comunità recentemente aperta in via Spaventa, nella sede della vecchia Asl Lanciano-Vasto. L’edificio vicino, denominato ex Eca, avrebbe dovuto fungere da supporto logistico,
ma è rimasto chiuso e inutilizzabile a far ancora brutta mostra di sé.
La minoranza chiede al sindaco Paolini di farsi portavoce delle questioni al tavolo del comitato ristretto dei sindaci della Asl provinciale di Chieti.
