Sabato sera
Sarebbe stato picchiato per uno sguardo non gradito il 18enne di Fiano Romano, aggredito Lanciano (Chieti), da una baby gang rom.
Il luogo del pestaggio è quello storicamente noto ai più giovani della città, i viali.
L’aggressione, avvenuta la sera di sabato scorso, sarebbe scoppiata per futili motivi.
La vittima ha riportato la frattura alla mandibola, dopo i pugni sferrati da un minorenne rom.
Soccorso e trasportato in ospedale, a Lanciano, il ragazzo è stato in seguito trasferito a Pescara per un intervento chirurgico: ne avrà per almeno 90 giorni.
Sull’episodio indagano gli agenti del commissariato di Lanciano, che ha rimesso gli atti alla Procura minorile dell’Aquila.
Atti di violenza che continuano a ripetersi in città, richiamando alla mente l’aggressione violenta subita da Giuseppe Pio D’Astolfo a ottobre 2020: colpito da un pugno sferrato da un altro minorenne rom, D’Astolfo finì in coma per mesi.
Più recentemente, a novembre scorso, la polizia denunciò il padre dello stesso aggressore indagato per le lesioni di sabato sera, per un episodio simile.
A febbraio scorso, invece, la polizia arrestò tre rom di Lanciano, due fratelli e un cugino, che a lungo avevano intimidito, malmenato e rapinato un adolescente del posto di 16 anni, per rubargli pochi spiccioli.

