[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=OKcNSD8T7k8[/youtube]Lanciano, servizio Tgmax 11 giugno 2016 – Lanciano: è ufficiale, Tonia Paolucci si apparenta con Errico D’Amico per il ballottaggio di domenica 19 giugno. Ancora ignoti i termini ufficiali dell’accordo, che saranno illustrati domenica mattina da entrambi: la Paolucci già candidata al primo turno e col 22,67 per cento delle preferenze, e D’Amico, candidato del centrodestra, con il 37,87 per cento dei voti.
In questi giorni si sono susseguiti tavoli paralleli, in città e soprattutto fuori dai confini frentani, con l’una e l’altra coalizione; evidentemente ad aver accolto tutti i punti richiesti dalla Paolucci è stato D’Amico. La scadenza per l’apparentamento ufficiale è fissata a domenica 12 giugno, ovvero dopo sette giorni dal primo turno.

Anche tra gli eletti e candidati di Errico D’Amico impazza il toto assessori: non potrà certo restare fuori dalla giunta Paolo Bomba di Nuova Lanciano, il più votato in città con 607 preferenze; a fargli compagnia entrerebbero Roberto Gargarella e Gianluca D’Intino, entrambi della lista Udc. Questa composizione lascerebbe fuori dai giochi la donna più votata in città con 418 preferenze, Graziella Di Campli, in quota Forza Italia: per lei verosimilmente la presenza in un ente strumentale, c’è chi pensa ai rifiuti e ad Ecolan. Al suo posto, in giunta, come seconda quota rosa potrebbe entrare Antonella Fratangelo, figlia d’arte, che ha ottenuto 259 voti con Forza Italia.
Nella scelta dell’apparentamento con Errico D’Amico, candidato del centrodestra, hanno pesato gli 800 voti di CasaPound, che in questo caso porterebbe a sedere, nell’aula consiliare della Città medaglia d’oro al valor militare, il più votato e responsabile cittadino, Nico Barone. In caso di apparentamento col centrosinistra di Mario Pupillo, invece, Barone e CasaPound sarebbero rimasti senza seggio in aula.
A questo punto solo una domanda resta aperta: l’apparentamento premierà gli artefici? Al di là della mera somma percentuale, che se confermata nei numeri dal primo turno sarebbe un tondo 60 per cento, la risposta potranno darla solo gli elettori di Lanciano, con l’esito democratico delle urne.
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