Paura in centro, a Lanciano per la violenta aggressione in piazza Garibaldi.
Sabato scorso, un uomo è stato brutalmente picchiato da un giovane.
A causa delle ferite riportate, è stato soccorso dai sanitari del 118 che lo hanno trasportato in ospedale, per le cure del caso.
L’episodio, che ha scosso i residenti e i commercianti della zona, è ora al centro di un’indagine del Commissariato di Pubblica sicurezza.
“Da alcuni giorni avvertiamo tensione nel quartiere”,
dicono alcuni al Tgmax.
I soliti “personaggi” già noti alle forze dell’ordine, che risiedono o frequentano l’area tra piazza Garibaldi e piazza Plebiscito,
sembrano presi da “particolare nervosismo”,
proseguono, con “le varie famiglie che presidiano il territorio, sin dal mattino presto”.
L’aggressione di sabato si è consumata all’incrocio tra piazza Garibaldi e via Corsea, alle 4 del pomeriggio.
Secondo le prime ricostruzioni, un giovane avrebbe inseguito la sua vittima, per poi colpirla ripetutamente con numerosi pugni al volto, fino a farlo cadere a terra.
“Sembrava un pugile professionista”, commenta un residente.
Nell’area dell’aggressione sono ancora visibili macchie di sangue sull’asfalto, a testimonianza della violenza delle percosse subite dal malcapitato.
Gli investigatori mantengono il massimo riserbo per non compromettere il lavoro in corso: la polizia sta analizzando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza, nelle attività commerciali della zona, confidando di ottenere elementi utili per risalire all’identità del violento aggressore.
Seppur non vi siano conferme ufficiali, la pista privilegiata dagli inquirenti sembrerebbe essere quella di un regolamento di conti legato al mondo del traffico di sostanze stupefacenti.
Un’ipotesi che, se confermata, delineerebbe un quadro preoccupante sulla sicurezza in una delle aree più centrali e frequentate della città.

