Ancora un episodio destinato a far discutere l’opinione pubblica, a Lanciano.
Da mesi il quartiere Santa Rita di Lanciano è classificato come “zona rossa” per le criticità legate alla sicurezza e all’ordine pubblico.
Un atto del peggiore teppismo, due giorni fa, ha rischiato di trasformarsi in tragedia, a pochi passi dall’istituto comprensivo del rione.
Una mamma, che aveva appena recuperato due figli all’uscita dalla scuola, si è trovata improvvisamente al centro di un “gioco” folle e pericoloso:
mentre era alla guida della propria auto, è stata accecata da un raggio proveniente da un puntatore laser che l’ha portata a perdere il controllo del veicolo.
La vettura ha sbandato bruscamente contro un marciapiede, fino a causare lo scoppio di uno pneumatico.
La responsabilità di questo gesto sconsiderato ricadrebbe su tre minorenni che si erano appostati nei paraggi e che, subito dopo l’impatto, sono stati notati da un passante; l’uomo, un cittadino che ha assistito alla scena, ha tentato di rincorrere i ragazzini nel tentativo di fermarli, ma i vandali in erba sono riusciti a dileguarsi rapidamente, scomparendo tra i palazzi popolari che circondano l’area scolastica.
Nonostante il grande spavento e i danni materiali subiti, la donna non ha ancora sporto una denuncia formale presso le forze dell’ordine, non risulta né dai Carabinieri né dalla Polizia di Stato.
Ma la gravità del fatto non è passata inosservata grazie alla solerzia del testimone,
che ha scelto di riferire l’accaduto direttamente al sindaco Filippo Paolini,
È stato quindi portato all’attenzione dell’amministrazione comunale l’ennesimo segnale di un degrado sociale e di una mancanza di sicurezza che continuano a preoccupare i residenti del quartiere.
Il fatto è stato riferito anche al Comitato per la sicurezza pubblica in Prefettura, che si è svolto a Chieti il 12 febbraio.

