Sabato l’inaugurazione.
Il bocciodromo comunale del quartiere Olmo di Riccio, a Lanciano, torna a nuova vita.
Sono stati terminati i lavori nella struttura ricreativa che sarà riaperta al pubblico sabato 1° agosto. L’intervento si inserisce all’interno del programma di rigenerazione urbana del quartiere, finanziato grazie ai fondi del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 dicembre 2021, legato al Pnrr, Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Il masterplan complessivo ha mirato a restituire un’idea univoca di quartiere attraverso interventi coordinati che spaziano dall’arredo urbano al verde pubblico, fino alla manutenzione straordinaria del centro sociale, della scuola materna, della scuola primaria e dell’illuminazione pubblica.
La ristrutturazione integrale del bocciodromo ha permesso di adeguare l’immobile alle vigenti normative sportive, antincendio e di agibilità per i pubblici spettacoli. La sala di attività sportiva, posta a quota interrata, è stata completamente rimodulata:
i campi da gioco sono passati da quattro a tre per garantire le fasce di rispetto
e offrire superfici conformi ai parametri agonistici della Federazione Italiana Bocce per la specialità Raffa. È stato inoltre garantito l’abbattimento totale delle barriere architettoniche per consentire l’accesso a raso alle carrozzine.
Gli spazi di supporto sono stati completamente ridisegnati mediante la demolizione e la ricostruzione del blocco servizi esistente. Ora la struttura dispone di due spogliatoi per gli atleti, due per gli arbitri, un locale infermieristico per il primo soccorso, una stanza per i controlli antidoping e nuovi magazzini. L’area riservata al pubblico può ospitare fino a novanta spettatori in piedi, con percorsi di esodo separati e servizi igienici totalmente rinnovati, compresi quelli dedicati ai disabili.
Dal punto di vista impiantistico, l’edificio ha beneficiato di un forte efficientamento energetico grazie all’installazione di un impianto fotovoltaico da 15 kilowatt integrato sulle pensiline dei parcheggi, di pompe di calore per la climatizzazione estiva e invernale, di un sistema di ventilazione meccanica controllata, di nuovi infissi e di una manutenzione straordinaria della copertura metallica per prevenire le infiltrazioni.
L’appalto, aggiudicato ad un consorzio imprenditori edili di Modena e realizzato da una ditta locale, ha comportato un importo finale dei lavori pari a 968.888,18 euro, comprensivo degli oneri per la sicurezza, a fronte di un finanziamento globale di 1.365.000,00 euro previsto dal piano. Con questa riapertura, il quartiere recupera un polo fondamentale di aggregazione sociale e di promozione dello sport indoor, sia agonistico sia amatoriale.
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