Erano in cinque, uno armato di spranga di ferro.
La tranquillità di un giorno di festa si è trasformata in un incubo per una coppia di Lanciano.
Il 25 aprile scorso, rientrando dopo aver fatto la spesa,
i due coniugi si sono ritrovati faccia a faccia con una banda di malviventi all’interno della propria abitazione,
una villa situata in una zona residenziale tra il quartiere Santa Rita e contrada Villa Martelli.
Secondo la ricostruzione, il commando era composto da cinque persone: un palo a bordo di una Mercedes grigio antracite e quattro complici che, dopo aver forzato una finestra riparati dalla siepe di recinzione, hanno messo a soqquadro la camera padronale.
In meno di cinque minuti sono spariti gioielli e contanti per un valore di circa diecimila euro, ricordi di una vita e di legami che non ci sono più.
Il rientro improvviso dei proprietari ha scatenato la violenza.
Il marito ha tentato di bloccare i ladri in giardino, dando vita a una colluttazione, mentre la moglie ha provato a ostacolare la fuga di uno dei malviventi con uno sgambetto al cancelletto dell’ingresso.
La reazione dei rapinatori, che brandivano una spranga di ferro, è stata brutale: la donna è stata strattonata tre volte contro un pilastro di cemento, riportando 21 giorni di prognosi, mentre per il marito i giorni sono 7.
I malviventi agivano a volto coperto e con i guanti, ma di uno si è visto chiaramente il colore scuro della pelle, attorno agli occhi.
La dinamica ha trasformato il furto in rapina impropria.
“Adesso abbiamo tanta paura”,
racconta la signora Graziella al Tgmax. In zona è scattata la solidarietà, tra vicini di casa.
“Ci hanno subito soccorso; ora facciamo da vedetta gli uni per gli altri, segnalando ogni auto sospetta”.
