Sono tre gli uomini denunciati dalla Polizia, per la rissa scoppiata domenica scorsa nel quartiere Santa Rita di Lanciano.
In una dozzina di persone, di due diverse famiglie rom, erano venuti alle mani, anche l’utilizzo di armi improprie come una roncola.
Teatro dello scontro piazza Aldo Moro, dove risiede un numeroso nucleo familiare.
La scintilla, una questione sentimentale non risolta tra i due gruppi, imparentati: tre o quattro da una parte e nove dall’altra, tra questi anche i figli minorenni.
L’ipotesi avanzata per il reato è quella di truffa aggravata.
Le indagini sono state condotte dal Commissariato di pubblica sicurezza di Lanciano, in collaborazione con la Questura di Chieti, che nella sera dell’episodio di violenza intervenne con pattuglie di rinforzo in città, assieme ai Carabinieri della Compagnia di Lanciano.
Gli atti relativi all’accaduto sono stati trasmessi alla Procura di Lanciano, per eventuali azioni penali.
I residenti sono esasperati, e chiedono all’Amministrazione comunale di allontanare i protagonisti del recente episodio, che spesso ingaggiano anche pericolose corse di auto nelle strade del quartiere, con una VW Golf di colore blu elettrico e una Mini.
Dal giorno successivo alla rissa, per garantire la sicurezza della comunità locale, sono stati disposti controlli straordinari del territorio, avvalendosi anche del supporto di personale aggiuntivo proveniente dal reparto Prevenzione Crimine della Questura di Pescara.

