Il blitz dei vandali durante la festa parrocchiale.
Un risveglio amaro che cancella, in poche ore, la scia di legalità e festa che aveva unito il quartiere Santa Rita.
Nemmeno il tempo di archiviare le celebrazioni per la patrona, alla presenza del prefetto di Chieti Silvana D’Agostino e del questore Leonida Marseglia, che i vandali sono entrati in azione devastando l’ecoparco di via De Riseis,
lo spazio inclusivo realizzato da EcoLan e frequentato da decine di famiglie della città.
Il bilancio dei danni vede fuori uso l’altalena per bambini diversamente abili, mentre ai giochi di fronte è stato tagliato l’oblò della struttura modulare, rendendo l’area pericolosa per il rischio di ferite.
I vandali hanno inoltre divelto i cartelli della videosorveglianza, imbrattato con scritte oscene ed ingiuriose gli ecobox, le panchine e la recinzione dell’area sgambamento cani, fino a saccheggiare la colonnina utensili per le biciclette.
«Non è la prima volta che accade», dice al Tgmax il presidente di EcoLan, Massimo Ranieri. «Dall’inaugurazione a oggi sono avvenuti diversi episodi di vandalismo a danno dei giochi per i bambini che puntualmente ripristiniamo».
Questa mattina, per un sopralluogo, sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Pubblica sicurezza di Lanciano, con il dirigente Dario Ricciardelli, e personale della Questura di Chieti, che coordina un servizio interforze di controllo con Carabinieri e Guardia di Finanza nel quartiere, finito di recente al centro della cronaca per episodi di criminalità e tensioni sociali,
causate da rivalità tra famiglie rom che vi abitano.
Negli ultimi sei mesi due risse in strada, spaccio di droga e ricettazione di arma da fuoco, aggressione a poliziotti durante una perquisizione domiciliare, occupazione abusiva di alloggio popolare, speronamento tra auto in pieno giorno.
Gli inquirenti non brancolano nel buio: gli agenti stanno ascoltando testimoni e vagliando i sistemi di videosorveglianza per individuare i responsabili dei danni all’ecoparco.
Nel frattempo, EcoLan ha già provveduto alla pulizia delle scritte, ma il ripristino completo dei giochi costerà qualche migliaio di euro. Un problema, quello dei danneggiamenti nelle aree verdi, che tocca frequentemente anche altre zone della città, come sottolinea al Tgmax l’assessore alla sicurezza e al verde urbano Tonia Paolucci.
