Accumulo eccezionale di legname e alberi sulle spiagge.
Dopo il maltempo, al via la pulizia straordinaria del litorale con i cittadini autorizzati a raccogliere la legna.
Un fenomeno senza precedenti ha interessato tutta la costa abruzzese con tronchi, rami e materiale vegetale trasportati e depositati a valle dai fiumi in piena.
Il mare forza sette ci ha messo del suo nell’eccezionale ondata di maltempo dei giorni scorsi.
Ogni Comune interessato ha immediatamente impiegato mezzi e personale specializzato, al fine di rimuovere rapidamente i materiali accumulati e ripristinare le condizioni di sicurezza e decoro dell’arenile, ma per accelerare le operazioni di sgombero, alcuni sindaci (Montesilvano, Casalbordino, Fossacesia ad esempio), hanno firmato un’ordinanza contingibile e urgente che autorizza i cittadini alla raccolta del legname spiaggiato.
In base al provvedimento, è consentito prelevare esclusivamente materiale legnoso naturale – tronchi, rami e radici – presente lungo il litorale, soltanto in forma manuale e per uso domestico e personale.
È vietato l’accesso in spiaggia con mezzi meccanici privati
e resta assolutamente proibita qualsiasi attività a fini commerciali.
I cittadini dovranno inoltre prestare la massima attenzione alle condizioni di sicurezza: le operazioni di raccolta avvengono sotto la propria responsabilità e non sono consentite nelle aree eventualmente interdette dalla Protezione Civile o dalla Polizia Locale.
Resta esclusa la raccolta di materiali misti a rifiuti, la cui gestione rimane di competenza del servizio di Igiene Urbana.
L’iniziativa si inserisce nel quadro della normativa vigente, in particolare della Legge 17 maggio 2022 n. 60, che riconosce il materiale legnoso spiaggiato come risorsa e ne promuove il riutilizzo in un’ottica di economia circolare.
