Lanciano, 8 novembre 2016 – “Abbiamo appreso che il Tribunale amministrativo regionale di Pescara (Tar) ha annullato l’affidamento alla EcoLan per il servizio di raccolta differenziata ed igiene urbana nel territorio comunale di Lanciano definendolo, di fatto, illegittimo. Dispiace constatare che i dubbi che avevamo sulla procedura seguita per l’affidamento si sono rivelati fondati”.
Il gruppo consigliare di Nuova Lanciano, in riferimento alla decisione del Tribunale amministrativo, ricorda che già il 30 giugno 2015 aveva avanzato dubbi e perplessità sul metodo seguito per l’affidamento in house del servizio di raccolta alla EcoLan.
Ciò nonostante, la maggioranza ha preferito lanciarsi in festosi trionfalismi senza approfondire le questioni da noi poste in evidenza.
E’ evidente che la nostra non è una critica strumentale fine a se stessa contro l’operato della EcoLan, a cui va riconosciuto l’indubbio merito di aver svolto il servizio di raccolta e pulizia in maniera egregia.
Tuttavia siamo seriamente preoccupati perché, nel corso di questi mesi, la EcoLan ha investito ingenti somme per dotare l’azienda di mezzi attrezzature e personale per poter far fronte alla mole di lavoro che è derivata dagli affidamenti diretti che però il TAR ha dichiarato essere illegittimi.
E, pertanto, al di là di quelle che possono essere le responsabilità politiche (e ci sono e sono evidenti), non vorremmo, come cittadini, ritrovarci a pagare ulteriori somme per errori che potevano essere tranquillamente evitati, attraverso l’indizione di una gara pubblica, dove anche EcoLan avrebbe potuto partecipare.
Questo tipo di procedura, tra l’altro, avrebbe consentito all’Ente comunale di individuare in maniera più evidente, tra un ventaglio di proposte e progetti, la soluzione economicamente più vantaggiosa, a parità di servizi offerti, per il comune e, quindi, per i cittadini.Occorre, altresì, ricordare che tutto ciò è avvenuto nello stesso periodo in cui il TAR emise una sentenza analoga, nei contenuti, riguardante il Comune di Orsogna, il che avrebbe dovuto, per l’amministrazione Pupillo, quantomeno, suonare come un campanello d’allarme.
Noi crediamo che ci sia stata troppa supponenza e troppa superficialità nella gestione di questa delicata vicenda e, oggi, non sono poche le preoccupazioni che ci assalgono in merito all’effetto domino che potrebbe generare una sentenza di questo tipo, visto che il 7 novembre il TAR ha ritenuto illegittimo anche l’affidamento al Comune di Atessa.
Pertanto, lungi da noi creare inutili allarmismi populisti vorremmo, però evitare che siano i cittadini a dover fare le spese di scelte errate e frettolose. In ultimo, ci sentiamo di muovere una severa critica verso le avventate dichiarazioni del Sindaco Pupillo che, oltre a non aver mai considerato le nostre legittime preoccupazioni, arriva, oggi, al punto di non riconoscere nemmeno il valore di una Sentenza dell’Autorità Giudiziaria “Non sarà una decisione del Tar ad impedire che questo territorio prosegua il percorso virtuoso nella gestione dei rifiuti urbani avviato con EcoLan”: questo aspetto ci terrorizza più di ogni altra cosa, visto che riteniamo ancora di vivere in uno Stato dove le Sentenze della Magistratura si rispettano.

