[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=r3Wi6T3jG4c[/youtube]Lanciano, servizio Tgmax 14 aprile 2015. Il Consiglio regionale d’Abruzzo ha approvato all’unanimità la risoluzione urgente, presentata dal presidente della Quinta Commissione, Mario Olivieri, in merito alla sospensione delle attività del blocco operatorio dell’ospedale di Atessa: si riaprono i termini quindi della questione con un tavolo da convocare nei prossimi giorni. L’epilogo non è piaciuto, però, ai circa trecento manifestanti che continuano a protestare intorno a palazzo dell’Emiciclo, in prossimità delle uscita, in attesa dell’uscita del consiglieri regionali di centrosinistra, in particolare l’assessore alla Sanità, Silvio Paolucci, al centro della contestazione. In mezzo ai manifestanti il segretario regionale di Abruzzo Civico, Giulio Borrelli, movimento che fa parte della maggioranza.
“La gente è arrabbiata ed esasperata perché non accetta la chiusura dell’ospedale, smantellato nel corso degli anni e destinato a diventare ambulatorio per anziani dopo essere stato struttura di prestigio. Abbiamo avuto uno spiraglio, ma la gente vuole subito la soluzione con il salvataggio dell’ospedale”. La risoluzione consentirà che, nei prossimi giorni, siedano allo stesso tavolo i sindaci della zona, oggi in aula, insieme all’assessore Paolucci e alla governance aziendale di Chieti, affinché si producano ulteriori riflessioni sul presidio di Atessa.
La risoluzione impegna il presidente della Giunta a far riaprire il tavolo delle trattative tra rappresentanti delle istituzioni locali e regionali affinché “si possano riconsiderare le scelte poste in essere da parte del collegio di direzione della Asl”.
“La preoccupazione dei cittadini e delle istituzioni locali era divenuta forte in seguito alla sospensione dell’intera attività operatoria dell’Ospedale, il 7 aprile scorso, su decisione del direttore generale della Asl di Lanciano Vasto Chieti, Francesco Zavattaro”. Così il presidente della Quinta Commissione consiliare, Mario Olivieri (Abruzzo civico), sulla risoluzione approvata dal Consiglio regionale d’Abruzzo che impegna il presidente della Giunta, D’Alfonso, a riaprire la trattativa per definire il futuro del presidio ospedaliero di Atessa “San Camillo De Lellis”. “Già mesi fa il presidente della Giunta si era impegnato ad aprire un tavolo di discussione con i rappresentanti del comune di Atessa e della Asl. Confronto al quale, tuttavia, non è stato mai dato effettivo seguito”. Per Olivieri “questo è il primo passo per riaprire la discussione sul futuro dell’ospedale di Atessa e per il riesame del provvedimento di chiusura del blocco operatorio. L’approvazione della risoluzione rappresenta la naturale conseguenza dell’impegno dei rappresentanti regionali per escludere la chiusura dell’ospedale e individuare soluzioni alternative alla volontà del Ministero”.
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