Macchinari fermi da un anno, i servizi non partono.
Il futuro del poliambulatorio di via Pertini a Paglieta approda in Regione con il sindaco Ernesto Graziani ascoltato in audizione presso la commissione di vigilanza a L’Aquila, per discutere lo stallo burocratico che impedisce il pieno utilizzo della struttura di proprietà comunale.
Insieme a lui anche il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri.
Nonostante il Comune abbia investito circa 160mila euro per la manutenzione straordinaria dell’immobile, rendendolo idoneo alle funzioni sanitarie, manca ancora la formalizzazione di un accordo con la Asl Lanciano-Vasto-Chieti.
Questa carenza amministrativa impedisce il collegamento alla rete Sis Web e l’attivazione di strumentazioni mediche già acquistate (ecografo, elettrocardiografo, spirometro), ferme da oltre un anno nei magazzini. Un paradosso inaccettabile.
Una struttura moderna su cui il Comune ha investito risorse importanti, frenata da un vuoto contrattuale che penalizza i medici e migliaia di utenti della Val di Sangro.
“Abbiamo offerto ogni soluzione possibile alla Asl” – ha detto Graziani – “dal comodato d’uso all’accordo tra amministrazioni, fino all’atto di donazione. Chiediamo risposte definitive perché il diritto alla salute dei nostri cittadini non può restare sospeso in un limbo di incertezza e inefficienza”.

