[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=YCZejziGYik[/youtube]Lanciano, 21 luglio 2016 – Nella Casa di conversazione, gremita da tifosi e cittadini, il sindaco Mario Pupillo comunica in conferenza stampa che l’imprenditore Gilberto Candeloro non è interessato al calcio. Le trattative si sono arenate definitivamente, dopo alcune settimane di colloqui, nella giornata di ieri. A dare un barlume di speranza alla città è Donato Di Campli, procuratore di Marco Verratti, che con 10 mila euro ha creato la società “Pro Lanciano”, soci fondatori egli stesso e la moglie Simona.


“La metto a disposizione, anche gratis, di chiunque voglia far ripartire il calcio a Lanciano – ha detto Di Campli -. La mia è una scelta di cuore, salviamo il bagaglio professionale del calcio in città”. C’è solo una settimana di tempo per ricominciare dalla Serie D, per l’iscrizione complessiva occorrono 300 mila euro. “La Pro Lanciano che ho costituito – ha spiegato Di Campli – è una società di servizio, da cui si può ripartire con tutti la documentazione già pronta”. Mancano solo i soldi: c’è qualcuno in città che ha voglia di investire nel calcio? Persa questa opportunità, chiunque voglia riscrivere il Lanciano, dal prossimo anno, dovrà ripartire dalla Prima categoria.


