Turisti e villeggianti alle prese con le “bottiglie” per fare la salsa di pomodoro in Abruzzo.
Agosto e la salsa, ultimi giorni di solleone che baciano il rosso purpureo di pomodori
che andranno ad arricchire la dispensa invernale, accompagnando palati e sentimenti per autunno, inverno e primavera.
Un rito mai banale, segno identitario di una terra che alle “bottiglie” mai ha rinunciato,
nel sapere contadino che sopravvive anche ai giorni nostri.
Il “giorno delle bottiglie” è vero e proprio patrimonio immateriale.
Nobile arte che vede al lavoro intere famiglie, nell’orgoglio di coinvolgere anche chi la salsa di pomodoro l’ha solo e sempre acquistata.
Turisti e vacanzieri inseriti nel contesto familiare che rispetta la tradizione, con una “tomato experience” dall’assoluto interesse.
Chi viene in vacanza in Abruzzo può diventare protagonista, nella condivisione di un bene che diventa totalizzante, oltre ogni confine.
