Lolli e Mazzocca alla manifestazione: non ci sono le condizioni
Erano circa duemila, secondo organizzatori e forze dell’ordine, i partecipanti al corteo che si è svolto nella zona industriale di Atessa (Chieti) per contrastare i progetti di due nuovi insediamenti di impianti per rifiuti ospedalieri e pericolosi.

Il corteo è stato aperto da un’auto elettrica. Hanno partecipato una quarantina di sindaci del comprensorio Sangro-Aventino, il presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo (sindaco di Lanciano), ambientalisti, sindacati, parrocchie e studenti. Presente anche il sottosegretario della Regione Abruzzo Mario Mazzocca, “non sussistono le condizioni per insediare i due nuovi impianti rifiuti ospedalieri e fanghi industriali pericolosi”.

“Siamo contro i previsti due nuovi impianti della Di Nizo e Ciaf, questa valle ha già costruito il suo futuro a fatica – ha detto il sindaco di Atessa Giulio Borrelli -. No a impatti sconvolgenti e alla rottura dell’equilibrio tra industria turismo e agricoltura di qualità”.

