Opportunità di turismo anche dai matrimoni, soprattutto tra stranieri che provengono da Stati Uniti d’America, Regno Unito, Germania e Svizzera. L’abbazia di San Giovanni in Venere tra le mete preferite per il “giorno del sì”.
Fossacesia, con l’Abbazia di San Giovanni in Venere e la Costa dei Trabocchi si conferma ogni anno tra le mete più ambite per celebrare matrimoni, grazie al fascino dei suoi paesaggi, alla storia millenaria e all’atmosfera unica che offre.
Sono centinaia le coppie che da anni scelgono questi luoghi per il loro “giorno del sì”.
Per promuovere e valorizzare le risorse locali, l’Amministrazione comunale di Fossacesia ha aderito con convinzione all’iniziativa promossa dall’associazione Wedding Bureau Consulting, nell’ambito del primo tour in Italia dedicato al settore dei matrimoni con un focus sul Centro Italia.
Infatti, l’Abbazia di San Giovanni in Venere è stata una delle tappe principali per una visita approfondita rivolta a professionisti della filiera di settore, matrimoni ed eventi privati, finalizzata a far conoscere il territorio e le sue potenzialità, in particolare per ospiti stranieri.
“Anche i matrimoni contribuiscono a creare opportunità concrete per lo sviluppo del turismo e dell’economia locale.
La nostra città – sottolinea il sindaco Enrico DI Giuseppantonio – è un luogo ricco di storia, arte e natura, ideale per celebrare momenti importanti”.
San Giovanni in Venere rappresenta uno dei luoghi più richiesti, dicono gli esperti. Il progetto illustrato a Fossacesia punta a creare una piattaforma di networking, formazione e analisi di mercato per gli operatori del comparto, che in Italia coinvolge oltre 40.000 aziende e 200.000 professionisti, generando un valore economico tra i 7 e i 20 miliardi di euro e oltre 40 milioni di partecipanti ogni anno.
I dati più recenti, riferiti agli anni 2023 e 2024, segnalano in Italia 13.600 matrimoni con sposi stranieri, provenienti soprattutto da Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Svizzera, con un incremento del 9% rispetto al 2022.
Fossacesia aderirà al progetto, al quale partecipano già i Comuni di Città Sant’Angelo, Guardiagrele, Campli e Castel del Giudice in Molise, con l’obiettivo condiviso di valorizzare i territori come destinazioni ideali per turismo da matrimonio.

