Affidamento del servizio alla stessa azienda.
Due determine d’ufficio e due verità opposte sullo stato di salute delle casse comunali.
A San Vito Chietino la concessione dei parcheggi pubblici per il biennio 2026–2027 è oggetto di una interrogazione consiliare depositata dai consiglieri di minoranza Sebastiano Flaminio, Luciano Bucco, Paola Bomba e Maria Testa.
L’atto rileva una contraddizione interna alla macchina amministrativa.
Da un lato, la Determinazione n. 220 del 29 maggio 2026 del Settore Urbanistica ha aggiudicato il servizio alla Soluzione Parcheggi S.r.l., dichiarandola affidabile e avviando l’esecuzione anticipata dal primo giugno. Dall’altro, la Determinazione n. 179 del 30 aprile 2026 del Settore Finanziario attesta che la stessa società è debitrice verso l’Ente per 119.900,00 euro di canoni pregressi non versati. Nonostante un riconoscimento di debito siglato il 14 aprile con un piano di rientro rateale fino al 10 dicembre 2026,
l’atto di aggiudicazione omette del tutto questi elementi.
La minoranza contesta la carenza dell’istruttoria e la violazione degli articoli 94 e 95 del Decreto Legislativo n. 36 del 2023, che impongono una valutazione rafforzata della solvibilità dell’operatore. Viene inoltre sollevato il nodo della fideiussione definitiva: per disciplinare va presentata alla stipula del contratto, condizionata allo stand still di 35 giorni. I consiglieri chiedono quindi come sia stato possibile avviare il servizio in via anticipata senza una garanzia attiva già pubblicata.
L’interrogazione, che ipotizza il rischio di danno erariale, chiede risposta scritta e orale in Consiglio comunale e l’avvio di verifiche ispettive interne.
