Per la Legge sull’editoria, promessa in campagna elettorale, non si trovano i fondi.
“Sposa bagnata, sposa fortunata”,
adagio che torna d’attualità con il matrimonio appena rinnovato tra la Regione Abruzzo e il Napoli Calcio.
La sposa fortunata è il presidente Aurelio De Laurentiis e la pioggia sono i sette milioni di euro, soldi degli abruzzesi, che il presidente Marco Marsilio è pronto a versare, ancora una volta, nelle casse del club partenopeo.
La giunta abruzzese ha ufficializzato l’atto di indirizzo che proroga l’accordo per altre sei stagioni, dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2032.
A breve saranno rese note le date del ritiro pre-campionato a Castel di Sangro, dove il Napoli — nella prossima stagione affidato con ogni probabilità a Massimiliano Allegri — tornerà a fare base d’estate.
Soddisfatto si dice il sindaco Angelo Caruso, da poco riconfermato a Palazzo di Città:
«È un accordo vantaggioso perché Castel di Sangro ha visto crescere le presenze turistiche
e ha ottenuto un ritorno importante in termini di visibilità per l’intera regione». Parole comprensibili, guardando ai numeri del turismo locale.
A stonare non è tanto il rinnovo dell’accordo in sé, quanto piuttosto il confronto: Marsilio trova con disinvoltura oltre sette milioni per il club di un imprenditore che di fondi ne ha già molti,
mentre la legge regionale sull’Editoria resta lettera morta.
Un impegno preso durante il primo mandato, ribadito in campagna elettorale, e sistematicamente disatteso anche in questa seconda presidenza. Quasi tutte le altre regioni italiane sostengono l’informazione locale, tutelandone i posti di lavoro, dalla TV al Web. Persino il piccolo e vicino Molise, che dal 2015 si è dotato di una legge regionale ad hoc, ha la capacità e la volontà di sostenere l’editoria molisana. Il risultato per gli Editori abruzzesi è una concorrenza sleale senza precedenti: da quattro anni il digitale terrestre, come tutti sanno, ha spalancato le porte dell’Abruzzo alle TV molisane, che erodono quote di mercato (abruzzese) con il vantaggio dei fondi regionali (molisani).
Quando il presidente Marsilio e la politica abruzzese decideranno di occuparsene, potrebbe essere già troppo tardi.
Nel frattempo una emittente molisana ha acquisito una emittente abruzzese.

