Il primo cittadino commenta la visita del prefetto di Chieti nel quartiere Santa Rita.
“Questa è una città sicura, ma ci sono alcune sacche di criminalità”.
Nessun passo indietro su legalità e sicurezza.
Due giorni dopo il vertice con il Prefetto di Chieti, Silvana D’Agostino, nel cuore del quartiere Santa Rita, il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, rompe il silenzio in conferenza stampa con un messaggio perentorio:
“Chi sbaglia, paga”.
Davanti alla scuola “D’Annunzio” è già operativa la stazione mobile dei Carabinieri arrivata da Chieti.
Un presidio fisico e simbolico, richiesto a gran voce dopo la denuncia della dirigente scolastica Anna Di Nizio, presente all’incontro nella chiesa parrocchiale dello “Spirito Santo”, su intollerabili episodi di arroganza, che hanno minato la serenità del plesso, degli utenti e delle famiglie.
La sfida dell’Amministrazione comunale è chiara: non permettere che zone d’ombra oscurino il volto di una città che vuole restare vivibile. La sinergia tra Comune e Forze dell’Ordine punta ora a una presenza costante e capillare, per trasformare la percezione di insicurezza in una certezza di controllo e rispetto delle regole.
