Presentata la nuova edizione.
Dal 24 al 26 aprile 2026, il porto turistico Marina di Pescara ospita la XII edizione di Sottocosta, il principale Salone Nautico del Medio Adriatico.
L’evento, promosso dalla Camera di Commercio Chieti Pescara e dal Marina di Pescara, trasforma la città nel
fulcro dell’economia del mare per tre giorni di esposizioni, innovazione e sport.
Con oltre 150 aziende rappresentate, il salone offre un programma ricchissimo: dal debutto del villaggio FIPSAS dedicato alla pesca sportiva ai grandi galà della Federazione Italiana Vela. Tra i focus principali spiccano la formazione per i mestieri del mare, la sostenibilità con il rilascio delle tartarughe Caretta caretta e il prestigioso Premio Nazionale Design Nautico.
“Sottocosta si conferma una piattaforma strategica per l’intero Centro-Sud”,
dichiara Gennaro Strever, presidente dell’Ente camerale, sottolineando il valore delle partnership nazionali. E aggiunge: «L’Economia del Mare si afferma come una leva trasversale di crescita. Sottocosta è un luogo in cui imprese, istituzioni e comunità possono incontrarsi per condividere idee e cogliere le opportunità della blue economy».
Anche il presidente del Marina di Pescara, Gianni Taucci, evidenzia la crescita dell’evento: «Il Salone Nautico del Medio Adriatico Sottocosta continua a crescere. È diventato un appuntamento di riferimento capace di attrarre un pubblico da tutto il Centro Italia». Tra le novità, sottolinea: «Ospitiamo, come sempre, la FIV e, per la prima volta, la FIPSAS, con un ricco calendario di appuntamenti». E conclude: «Sottocosta vuole contribuire ad avvicinare soprattutto i giovani alle opportunità di lavoro legate all’economia del mare».
Per il presidente di Assonautica Pescara Chieti, Francesco Di Filippo, la manifestazione ha anche una forte valenza divulgativa e sociale: «Sottocosta consente di scoprire una diversa modalità di vivere il mare ed è una grande opportunità per avvicinarsi alla nautica, che è molto più accessibile di quanto si pensi». Tra i punti chiave dell’edizione 2026 evidenzia: «Gli sport del mare e la vela saranno ancora più inclusivi, con attività dedicate anche alle persone con disabilità e nuove iniziative legate al turismo nautico».
