[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=0zo47-7EG98[/youtube]Lanciano, servizio Tgmax 25 marzo 2016 – “Col marocchino rimpatriato da Chieti salgono a 9 gli espulsi del 2016 in Italia, e sono 75 dal 2015”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano mentre in questura, a Chieti, il giorno dopo l’espulsione, spiegano i dettagli in conferenza stampa il questore Vincenzo Feltrinelli, il dirigente Digos Chieti Patrizia Traversa e il dirigente dell’ufficio stranieri Stefania Fasoli.
Ad allontanarlo è stata la stessa sua comunità, dove l’uomo, 37 anni, era stato fino a dieci mesi fa responsabile del centro di preghiera islamica. Lo spiega la dirigente della Digos.
“Aveva manifestato l’intenzione di andare a combattere in Siria, plaudiva alle azioni dell’Isis ed aveva abbracciato la Jihad” è stato spiegato in questura; gli agenti della Digos lo hanno prelevato dalla sua abitazione, dove sono rimasti la moglie e due figli piccoli, di appena uno e due anni. Al momento dell’operazione, è apparso tranquillo. “Il marocchino – ha aggiunto la Dirigente Digos – è stato responsabile del centro di preghiera islamica di Fara Filiorum Petri, uno dei quattro centri attivi in provincia”. Nonostante la lunga permanenza in Italia di circa dieci anni, secondo gli investigatori non si era inserito nel contesto di riferimento. Era in attesa di un permesso di soggiorno per motivi di salute e per il bambino piccolo.
Dopo gli attentati di Charlie Hebdo a Parigi, le forze dell’ordine hanno alzato a livello generale l’attenzione su tutte le comunità e i luoghi di aggregazione delle comunità islamiche presenti sul territorio nazionale, quindi i centri di preghiera, le moschee e i centri culturali. Facendo un lavoro di informazione e di osservazione capillare per cercare di captare qualsiasi segnale che possa far pensare che i soggetti appartenenti alla comunità islamica possano intraprendere processi di radicalizzazione o di estremizzazione, come è stato nel caso del cittadino marocchino che è stato espulso”.
Cronaca
- Danni da maltempo nel Chietino: la Provincia dà l’allarme, mancano le risorse
- Vasto: villa confiscata alla mafia e restituita dopo anni, chiesto maxi risarcimento
- Ortona: due ingressi in Forza Italia con le civiche Alleanza e Ortona Popolare
- Giornalisti: è morto Luciano Rapa, direttore di PescaraSport24
- Bandiera Verde 2026: premiato l’Istituto Agrario di Scerni
- Lanciano: l’ex deposito del sale verso il restauro, potrebbe diventare il museo del Mastrogiurato
- Serie D, il Teramo capolista fa visita all’Atletico Ascoli. Lanciano e Giulianova cercano il riscatto in casa
- Lanciano, assemblea del Partito Democratico con Luciano D’Amico


