
Per Murinni, “sarebbe pertanto di fondamentale importanza attuare con immediatezza tutti gli interventi necessari e utili per garantire la massima sicurezza per gli utenti del servizio pubblico, per gli utenti della strada e per gli addetti alla guida degli autobus. Si è infatti consolidata nel tempo – prosegue il segretario Uil Trasporti – una situazione che ha determinato ‘situazioni di fatto’ scaturite da un contesto avulso da una vera e propria progettazione e che vede le fermate localizzate in contesti complessi, ad esempio, lungo arterie con intensi flussi veicolari, in ambiti scarsamente accessibili dai pedoni o in presenza di una pluralità di vincoli morfologici/architettonici ed in assenza di un seppur minimo comfort atto ad incentivare l’utilizzo del mezzo pubblico”.
La Uil Trasporti “auspica sia riservata la necessaria attenzione a quanto segnalato attuando continue sinergie tra tutti gli attori che possono intervenire nelle azioni di adeguamento, programmazione, progettazione, realizzazione e gestione delle fermate del TPL”.
Cronaca
- Samya dei colori da Lanciano alla spiritualità internazionale
- Lanciano, un ascensore per i piccioni
- Villalago, quando Bambi si accomoda all’uscio di casa
- Its Academy e Honda, nuova intesa per la formazione
- ITS Academy Abruzzo trionfa all’Hackathon di Osimo, pre-iscrizioni aperte
- Escursionista colto da malore sui rilievi di Cortino, vano ogni tentativo di rianimazione
- Lanciano, anche i più piccoli celebrano i valori dell’Unione europea
- Lanciano: c’è un pioppo da abbattere, stop del Wwf

