Svolta nelle indagini sulla scomparsa.
Trovate Sarah e Alisya Di Giacinto.
Le due sorelle, rispettivamente di 12 e 16 anni, si erano allontanate da una casa famiglia a Civitella Alfedena.
Nella serata di oggi, i carabinieri del comando provinciale di L’Aquila, in stretta collaborazione con il Raggruppamento Operativo Speciale (Ros) e con i colleghi del comando provinciale di Latina, hanno rintracciato le due minori a Formia, in provincia di Latina.
Le ragazze sono state trovate in buone condizioni di salute.
Le operazioni sul campo sono state coordinate costantemente e direttamente sul posto dal procuratore della Repubblica di Sulmona, Luciano D’Angelo. Il ritrovamento è avvenuto nel quartiere Rio Fresco di Formia, all’interno dell’abitazione dello zio materno, un appartamento di proprietà di una zia che si trova
a breve distanza dalla residenza della madre delle due giovani.
I dettagli dell’operazione descrivono un dispiegamento imponente di forze dell’ordine. Secondo la testimonianza di un residente della zona, le due sorelline si trovavano, nascoste o accolte, all’interno di un complesso di case popolari, precisamente
nell’alloggio di una persona anziana, lontana parente della madre delle ragazze.
L’intera area circostante è stata transennata e isolata, vietando l’accesso persino ai residenti del quartiere.
Per garantire il successo del blitz sono scesi in campo circa trenta carabinieri, sia in divisa sia in borghese,
supportati dai reparti delle forze speciali.
A disporre le perquisizioni in tutto il Lazio Sud, all’inizio della settimana, era stato il procuratore della Repubblica di Cassino, Carlo Fucci. Sono in corso accertamenti per verificare eventuali responsabilità penali.
I militari stanno procedendo al trasferimento delle due sorelle in una località protetta.
Nonostante il felice epilogo che restituisce serenità per la sorte delle due minori, la vicenda giudiziaria rimane aperta. I militari dell’Arma e l’autorità giudiziaria hanno infatti avviato una serie di accertamenti per ricostruire con esattezza le dinamiche dell’allontanamento dalla casa famiglia di Civitella Alfedena e del successivo trasferimento a Formia, finalizzati all’individuazione
di eventuali responsabilità penali da parte di terzi.

