Entrambi già noti alle forze dell’ordine.
Sono un uomo e una donna, già noti alle forze dell’ordine,
gli autori del furto di parti di grondaie in rame avvenuto nella mattina del 4 agosto nel quartiere Sant’Antonio Abate, a Vasto.
Il colpo, del valore di circa mille euro, è stato compiuto ai danni di una chiesa e di una palazzina.
Grazie all’analisi delle immagini e di ricostruzione dei transiti, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vasto, diretti dal vice questore aggiunto Pasquale Marcovecchio, sono riusciti a identificare rapidamente i responsabili.
L’uomo si trovava agli arresti domiciliari, mentre la donna era sottoposta all’obbligo di firma.
Entrambi sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vasto per i reati di furto aggravato e danneggiamento.
La refurtiva non è stata recuperata.
Aggiornamento
All’indomani della denuncia per il furto di parti di grondaie in rame avvenuto il 4 agosto nel quartiere Sant’Antonio Abate, a Vasto, la situazione giudiziaria di uno dei responsabili si è aggravata. Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vasto hanno eseguito il provvedimento nei confronti dell’uomo,
che si trovava ai domiciliari con permesso di lavoro.
Durante la fascia oraria lavorativa, anziché recarsi a svolgere le mansioni autorizzate, l’uomo compiva i furti ai danni della chiesa e della palazzina.
Il Tribunale di Sorveglianza ha disposto la revoca del beneficio, ripristinando la custodia cautelare in carcere con immediata traduzione nella struttura detentiva più vicina. L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine e della giustizia restituisce un forte senso di sicurezza alla comunità locale.

