Opera in corso.
I lavori di ricomposizione dell’ex reliquato ferroviario procedono spediti nel tratto di Lago Dragoni, di Torino di Sangro.
Dopo anni di attesa e con i fondi finalmente disponibili, il cantiere avanza verso il completamento della pista ciclopedonale,
interrotta per circa due chilometri e mezzo.
Un tassello atteso da tempo per restituire continuità alla Via Verde della Costa dei Trabocchi.
La contrada è la più fragile dell’intero tracciato, tra frane, erosione marina, sifonamenti che hanno costretto per anni i cicloturisti a percorrere la Statale 16, unico collegamento tra i segmenti fruibili, da Borgata Marina a Punta le Morge, sempre nel comune di Torino di Sangro.
Grazie ad oltre 5 milioni di euro di fondi Pnrr si procede ora a realizzare l’importante infrastruttura in una corsa contro il tempo. Entro la fine di giugno il progetto dovrà compiersi per il 60 per cento, consegna dell’opera prevista per il 30 di agosto.
Una imponente palificazione garantirà “tenuta” dal dissesto idrogeologico
e dai movimenti franosi che da anni caratterizzano la località. Massi ciclopici difenderanno la costa dall’erosione marina. Un ponte in acciaio lungo 80 metri accavallerà la voragine più evidente. I lavori procedono spediti, senza sosta, anche la domenica. Il sindaco di Torino di Sangro Nino Di Fonso è fiducioso nel rispetto dei termini,
per inaugurare un sogno a lungo rimandato ed ora finalmente in dirittura d’arrivo.
