Nuova vita per il turismo e la mobilità sostenibile.
Le vecchie stazioni abbandonate lungo la Costa dei Trabocchi cambiano finalmente volto per diventare il cuore pulsante della Via Verde.
Strutture a lungo inutilizzate saranno recuperate e trasformate in centri nevralgici per il turismo e la mobilità sostenibile, grazie al piano di rifunzionalizzazione che interesserà i complessi di
San Vito Chietino, Fossacesia, Torino di Sangro e Vasto.
Tutti e quattro i siti condivideranno una base comune dotata di infopoint, accoglienza turistico-sportiva, ristorazione e mercato, ma ciascuno manterrà una precisa identità:
San Vito Chietino destinato a centro di documentazione sulla pesca e aree aggregative.
Fossacesia sarà hub, spazi di co-working e centro documentazione.
Torino di Sangro come Porta della Memoria e area culturale.
Vasto, infine, avrà biblioteca e sala polivalente.
Il presidente della Provincia di Chieti Francesco Menna parla di
“storico passo in avanti per la valorizzazione della Costa dei Trabocchi
e in particolare della Via Verde, che oggi diventa realtà anche grazie alla visione di Giovanni Legnini, che nel 2014 da sottosegretario al Ministero dell’Economia bloccò ogni tentativo di speculazione edilizia su quelle aree e finanziò con oltre due milioni di euro l’acquisto delle stesse da parte della Provincia di Chieti. Colgo l’occasione per ringraziare anche il servizio Patrimonio e valorizzazione immobiliare ed espropri dell’ente, che ha lavorato alacremente sul punto, permettendoci di raggiungere questo traguardo”.
Per i consiglieri delegati Roberto Nardone e Alessandro La Verghetta si tratta di “una tappa fondamentale verso una migliore fruizione del percorso ciclopedonale”.
L’iter si è sbloccato formalmente con l’adozione del decreto definitivo di esproprio da parte del dirigente del Settore 2 della Provincia di Chieti. L’investimento complessivo è di 1.991.210,25 euro (Iva inclusa), suddiviso tra FS Sistemi urbani spa (1.704.352,85 euro) e Rete Ferroviaria Italiana spa (286.857,40 euro).
