Compattezza sull’emendamento 5.01.
I tribunali sub-provinciali abruzzesi si giocano il tutto per tutto in vista della scadenza del prossimo 31 dicembre,
data in cui perderà efficacia l’attuale proroga dei termini di chiusura.
Per scongiurare il rischio di un’ennesima misura tampone e dare finalmente certezza ai presidi di giustizia cosiddetti “minori”, il coordinamento per la salvaguardia dei tribunali ha annunciato l’invio di una lettera formale alla presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni, parlamentare eletta proprio in Abruzzo. L’obiettivo è sollecitare il suo autorevole intervento per blindare la compattezza parlamentare e la convergenza politica attorno all’emendamento 5.01, inserito nella legge di conversione del Decreto Legge 100/26.
La decisione è emersa al termine della riunione tenuta in videoconferenza e coordinata dal sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio, alla quale hanno preso parte i sindaci e i presidenti degli ordini forensi dei territori interessati, tra cui il sindaco di Lanciano Filippo Paolini, il sindaco di Vasto e presidente della Provincia di Chieti Francesco Menna, il sindaco e presidente dell’ordine forense di Sulmona Luca Tirabassi, insieme ai rappresentanti del foro e delle istituzioni locali.
Nel corso dell’incontro è stata ribadita la soddisfazione per le interlocuzioni romane intessute nelle scorse settimane con la Commissione Giustizia della Camera e le delegazioni di maggioranza e opposizione, sottolineando tuttavia che la fase delle valutazioni preliminari è conclusa e
occorre imprimere una decisa accelerazione.
Gli amministratori e gli avvocati puntano con decisione sull’emendamento 5.01, depositato dai gruppi parlamentari di opposizione Pd e M5S e perfettamente speculare all’articolo 2 del DDL a firma del Ministro della Giustizia Carlo Nordio. Tale soluzione legislativa presenta il grande vantaggio di una corsia preferenziale e di tempistiche nettamente più brevi rispetto alla riforma complessiva della geografia giudiziaria, con l’approvazione del decreto legge attesa alla Camera entro il prossimo 12 agosto. Il coordinamento fa leva sull’appello lanciato dai parlamentari abruzzesi, pronti a sottoscrivere anche un testo unitario di maggioranza pur di tagliare il traguardo, e chiede a tutte le forze politiche di dimostrare senso di responsabilità per archiviare definitivamente la vertenza giudiziaria regionale.
TELEMAX | In onda dal 1977 | Canale 14 del digitale terrestre in Abruzzo e Molise

