Vasto (Chieti), 23 febbraio 2015 – Non presentava segni di violenza il corpo di E.M., 37 anni, rinvenuto privo di vita nell’area sottostante via Adriatica, lungo il costone orientale di Vasto. A scoprire il cadavere è stato un operaio comunale, che doveva eseguire dei lavori nei locali al termine della scalinata che conduce al Parco delle Lame. La zona è frequentata da chi fa uso di sostanze stupefacenti, spesso motivo di lamentele degli sportivi e dai soci del Circolo Tennis dove ci sono i campi di gioco.
La vittima indossava un giubbotto scuro, una felpa verde, scarpe da tennis di colore blu, e un paio di jeans. Accanto al corpo i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Vasto è stato rinvenuto uno zainetto con dei documenti, che hanno permesso di risalire all’identità della vittima. Il sostituto procuratore della Repubblica Enrica Medori, magistrato di turno al Tribunale di Vasto, ha predisposto per mercoledì mattina l’autopsia, nell’obitorio nell’ospedale San Pio da Pietrelcina, che sarà eseguita dal medico legale Pietro Falco, per accertare quando sarebbe avvenuta la morte dell’uomo e le cause del decesso.
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