[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=dOfVHbw58N4[/youtube]Lanciano, servizio Tgmax 25 febbraio 2015. Il settore dell’edilizia pubblica sociale si appresta a cambiare volto in Abruzzo. Le attuali, e costose, cinque Ater lasceranno il posto ad un unico ente, l’Ara, Azienda regionale per l’abitato, con sede a L’Aquila e con un unico CdA. La riforma è stata presentata dall’assessore regionale ai Lavori pubblici, Donato Di Matteo. Non sarà solo “una necessaria riforma legata alla riduzione dei costi – ha spiegato l’assessore – ma sarà anche una riforma che andrà ad incedere nel merito della politica della casa, con l’ampliamento soprattutto del concetto di social housing in grado di venire incontro anche alle esigenze delle categorie professionali meritevoli di sostegno”. Non si fanno più ristrutturazioni di abitazioni e soprattutto non ne vengono realizzate di nuove.
“In un anno – ha ricordato Di Matteo – in Abruzzo sono state realizzate solo 6 nuove unità abitative di edilizia sociale pubblica”. La legge di riforma prevede anche il coinvolgimento dei Comuni nei piani di organizzazione dei servizi dell’edilizia con la possibilità, per i piccoli centri e per quelli montani, di incentivi per le giovani coppie che decidono di rimanere in zona.
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