Pescara, 24 aprile 2015 – I carabinieri della compagnia di Montesilvano hanno ricostruito le ultime ore di vita di un 66enne di Montesilvano, che lunedi’ sera e’ morto all’ospedale di Pescara, in neurochirurgia, in circostanze poco chiare. L’uomo sarebbe caduto da un ponteggio di due metri in un cantiere edile di Chieti, dove era gia’ stato nei giorni precedenti con i proprietari della ditta che si sta occupando dei lavori, i quali gli avevano chiesto dei consigli, considerata la sua esperienza nel settore. Il 66enne, che a lungo ha lavorato nel campo dell’edilizia, sarebbe tornato li’ domenica mattina, da solo, e sarebbe caduto, e avrebbe chiesto aiuto proprio ai proprietari della ditta, che lo avrebbero soccorso e accompagnato in ospedale. Il giorno dopo, pero’, il 66enne e’ morto. Nel corso delle indagini non sono emerse responsabilita’ a carico di terzi e la salma e’ stata restituita alla famiglia.
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