[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=9OZuQJzGWyo[/youtube]Lanciano, servizio Tgmax 14 maggio 2015. Politica: le ingerenze del presidente Luciano d’Alfonso nella gestione della sanità chietina sono la causa delle dimissioni del manager Asl provinciale Francesco Zavattaro. L’on. Fabrizio Di Stefano (Fi) si interroga su interessi occulti e motivazioni del governatore d’Abruzzo.
“Troppe ombre sul ruolo di D’Alfonso di fronte al silenzio assordante del Pd teatino” nella vicenda delle dimissioni del manager della Asl Chieti-Lanciano-Vasto Francesco Zavattaro. Cosi’ stamane a Chieti, in una conferenza stampa, l’on. Fabrizio Di Stefano e il presidente della Commissione di Vigilanza del Consiglio regionale, Mauro Febbo, entrambi di Forza Italia. “Forse sulla sanita’ si sta pensando piu’ a fare gli imprenditori che a curare gli abruzzesi – ha dichiarato Mauro Febbo – e sulle annunciate dimissioni del manager della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, bisognerebbe riflettere attentamente e capire cosa e’ accaduto in questi pochi mesi e cosa accadra’, come andrebbero spiegate alcune frasi dello stesso Zavattaro quando sottolinea che ‘mi stanno facendo terra bruciata intorno’ o ‘c’e’ troppa ingerenza del Presidente’. Forse si riferisce al progetto del nuovo grande ospedale dell’area metropolitana che D’Alfonso vorrebbe costruire nella ‘Striscia di Gaza’, non in Palestina ma a San Giovanni Teatino (Sambuceto), magari su terreni di cui gia’ si conoscono nomi e’ cognomi dei proprietari, che di fatto penalizzerebbe pesantemente il Clinicizzato teatino ed andrebbe a discapito direttamente dell’Universita’ D’Annunzio. L’operazione coglierebbe i due obiettivi: Ospedale e Universita’ tanto cari al ‘Sindaco emerito di Pescara’, il tutto con il bene placido della sanita’ privata pescarese, anch’essa soddisfatta di questa iniziativa. O forse Zavattaro vuole porre in evidenza che la Asl di Chieti e’ l’unica che non ha avuto nessuna deroga per fare bandi e assunzioni. L’unica riguarda il concorso per il Pronto soccorso dove oggi il Primario e’ Maria Di Felice (guarda caso candidata al Consiglio comunale con il Pd). Inoltre Zavattaro si e’ opposto fino a qualche tempo fa alla chiusura del Punto nascita di Ortona che creerebbe numerosi problemi alle strutture di Chieti e Lanciano”.
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