Lanciano, servizio Tgmax 8 gennaio 2016 – Regione: “Quello approvato nei giorni scorsi è il Bilancio spartiacque della verità”, così Camillo D’Alessandro, consigliere regionale del Pd e delegato ai trasporti, già sottosegretario alla presidenza di giunta, commenta lo strumento finanziario approvato a maggioranza a Palazzo Emiciclo. “Per la prima volta – dice D’Alessandro in conferenza stampa – il bilancio si fa carico dei debiti che altri hanno prodotto, di altre generazioni di politici, tra cui l’attuale opposizione di centrodestra che ha contribuito a nascondere i debiti – prosegue D’Alessandro – con il risultato di aver approvato nel tempo bugie e non bilanci”.
I debiti trovati nei cassetti, secondo quanto riferito dal consigliere Pd, ammontano a 529 milioni di euro; lacune – dice D’Alessandro – a cui il governo regionale sta mettendo riparo: cento milioni saranno eventualmente coperti attraverso l’accensione di un mutuo, mentre i restanti 429 milioni saranno verranno spalmati e ammortizzati tra i sette e i dieci anni. Le risorse che deriveranno dalle economie di bilancio – ha proseguito – andranno a beneficio di settori come il sociale, la sanità e i trasporti”.
“Il fondo relativo ai trasporti, ad esempio – ha aggiunto il sottosegretario che detiene la delega ai Trasporti – solo nel biennio 2012-2013, quando governavano loro, ha subito un taglio di 8 milioni di euro. Tutto possono fare i carnefici – ha concluso D’Alessandro – tranne che trasformarsi in protettori delle proprie vittime, cioè gli abruzzesi”.
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