
Febbo ha chiesto anche di accertare se le ipotesi di trasferimento di posti letto siano state autorizzate, con quale atto e soprattutto se le procedure autorizzative siano state puntualmente eseguite e regolarmente applicate. Secondo il consigliere regionale, infatti, le cliniche avrebbero provveduto ad attuare il trasferimento dei reparti già prima dell’emanazione del decreto, nonostante il Comune di Chieti, ad esempio, non abbia rilasciato alcuna autorizzazione, che pure risulterebbe necessaria per rendere attuativo il decreto.
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