Teramo, 14 luglio 2015 – In Abruzzo operano 13 mila aziende costituite da cittadini extracomunitari residenti, oltre 4 mila solo a Teramo. Sono cresciute del 2,6% in un anno. “E’ un segnale incoraggiante per la ripresa dell’economia regionale” per il coordinatore Casartigiani Abruzzo Flaviano Montebello. Sono immigrati di prima generazione e loro figli, bene integrati nel tessuto produttivo. Dati Unioncamere di fine 2014, prevalgono attività commerciali (36,4%), tra le altre spiccano servizi (21,9%) e costruzioni (19,4%). Gli stranieri hanno preferito per il 79,5% la forma di impresa individuale. A livello provinciale Teramo detiene il record di presenze di imprese straniere che si attestano a 4.146; a Pescara sono 3.650, a Chieti 3.197 e a L’Aquila 2.009. Riguardo alle nazionalità, imprenditori cinesi operano in più alta percentuale nel Teramano, i marocchini a L’Aquila, i romeni a Chieti e i senegalesi a Pescara.
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