Diomede Barchiesi, aggredito sul lungomare di Fossacesia, è stato operato due volte ed è in coma all’ospedale di Pescara. La ricostruzione dell’aggressione Diomede Barchiesi lotta tra la vita e la morte, dopo essere stato colpito da un diciottenne di Fossacesia, che la notte del 9 agosto scorso sferrò un pugno al cinquantenne originario di Altino, residente a Lanciano con la famiglia. La dinamica dei fatti, avvenuti alle 4 della notte, è al vaglio degli inquirenti. In queste ore drammatiche, emergono nuovi dettagli nella ricostruzione dell’episodio violento, che il Tgmax apprende da amici della famiglia. L’uomo, sabato sera, si trovava in…
Autore: Leda D'Alonzo
È in gravi condizioni a Pescara. Ancora violenza sul lungomare di Fossacesia. Un uomo di cinquant’anni di Lanciano Diomede Barchiesi, residente a Lanciano, è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Pescara, dopo essere stato colpito da un violento pugno al volto la notte scorsa. L’uomo si era recato alla Marina di Fossacesia per riprendere il figlio, che aveva partecipato a un evento dj set in un locale della zona. Intorno alle quattro, all’esterno del locale, è scoppiata un’accesa discussione tra ragazzi, minorenni e maggiorenni coinvolti insieme. Il padre è intervenuto per separare il figlio e altri giovani protagonisti del diverbio,…
La donna è in ospedale. Giornata intensa per il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, impegnato in due distinte e complesse operazioni di soccorso nella provincia dell’Aquila e in quella di Chieti. Il primo intervento si è registrato lungo la dorsale del Monte Cagno, all’interno della catena del Sirente-Velino. Un uomo di 54 anni, attivamente impegnato nelle operazioni di contrasto ai vasti incendi che stanno interessando la zona, è stato colto da un malore improvviso in seguito a punture di insetti. Sul posto è intervenuto tempestivamente l’elisoccorso decollato dall’Aquila, con a bordo il personale sanitario del 118 e il…
Questa mattina l’interrogatorio. Resta in carcere a Lanciano Alessandro Carminucci, 25 anni, accusato dell’omicidio volontario aggravato della nonna materna Gilda Di Giuseppe, 89, avvenuto la sera del 5 agosto nella casa famigliare di Briccioli, ad Altino. La decisione al termine dell’interrogatorio di garanzia davanti al Gip, durato meno di un’ora, nella casa circondariale di Villa Stanazzo, in cui il giovane è rinchiuso da quella tragica notte. La difesa, con l’avvocato Luigi Toppeta, aveva chiesto il trasferimento del proprio assistito presso una struttura sanitaria o un centro detentivo specializzato, in grado di garantire un ambiente adeguato alla gestione delle gravi patologie…
La lettera. In una vicenda tanto tragica quanto dolorosa, appare oggi necessario richiamare tutti al rispetto della verità, delle persone coinvolte e del lavoro della giustizia. Questo l’incipit della lettera scritta dalla famiglia Di Giuseppe – Carminucci a sostegno del giovane Alessandro, in carcere dalla notte del 6 agosto scorso come presunto omicida della nonna materna Gilda Di Giuseppe, 89 anni. Sono oltre venti i professionisti che, con competenza e rigore, stanno operando per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti: il Procuratore Capo della Repubblica, i magistrati e i collaboratori della Procura, i consulenti e i periti incaricati, nonché le Forze…
Il delitto consumato in casa. È stato rinchiuso nel carcere di Lanciano Alessandro Carminucci, 25 anni, di Roma, che la sera di mercoledì 5 agosto ha ucciso la nonna Gilda Di Giuseppe, 89 anni, nella casa di famiglia ad Altino. L’accusa nei suoi confronti è di omicidio volontario aggravato dalla minorata difesa dell’anziana. Una tragedia familiare che nessuno in paese, e ancor più nella contrada d’origine Briccioli, sa spiegarsi. Nonna e nipote erano legatissimi, soprattutto dopo la morte prematura della madre di lui, avvenuta alcuni anni fa a causa di un male incurabile. Un lutto devastante che il giovane non…
L’uomo ha 63 anni. Tentata concussione continuata, intermediazione illecita, sfruttamento del lavoro, falsità ideologica e materiale in atto pubblico. Sono questi i pesanti reati contestati a un 63enne di Vasto, responsabile di una locale comunità di rieducazione sociale e reinserimento per detenuti ed ex detenuti ammessi a misure alternative alla detenzione. Nella mattinata odierna, i Carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia di Vasto, in collaborazione con il personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Chieti, hanno eseguito nei suoi confronti un’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari a seguito delle indagini…
Ancora top secret il nome. Lanciano si prepara a rivivere le emozioni della settimana medievale, con gli appuntamenti proposti dall’associazione Il Mastrogiurato, in vista del corteo storico del prossimo 6 settembre. «Siamo felici di poter tornare a proporre più appuntamenti, dal 1° al 6 settembre, dedicati a tutti gli amanti del Mastrogiurato, grandi e piccini, tornando anche a coinvolgere anche piazza Plebiscito, il cuore della nostra città», ha commentato il presidente dell’omonima associazione, Carlo Ciccocioppo. Il programma dell’evento Mercoledì 2 settembre arriva il Medioevo dei bambini, dalle ore 18.30, in piazza Plebiscito, con i Giullari di Davide Rossi che proporranno uno…
Indagano i carabinieri. La tragedia si è consumata ieri sera, ad Altino, nella casa di località Briccioli dove la vittima soleva tornare ogni estate, da Roma. Gilda Di Giuseppe, 89 anni, è stata uccisa a colpi di martello. Il delitto è stato scoperto intorno alle 21, quando il nipote Alessandro Carminucci, 25 anni, presente in casa in stato confusionale, avrebbe contattato una zia all’estero che ha allertato il 112. Per l’anziana i soccorsi del 118 si sono rivelati inutili. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Lanciano, si sono subito concentrate sul familiare: anche lui vive a Roma, dove si…
Entrambi già noti alle forze dell’ordine. Sono un uomo e una donna, già noti alle forze dell’ordine, gli autori del furto di parti di grondaie in rame avvenuto nella mattina del 4 agosto nel quartiere Sant’Antonio Abate, a Vasto. Il colpo, del valore di circa mille euro, è stato compiuto ai danni di una chiesa e di una palazzina. Grazie all’analisi delle immagini e di ricostruzione dei transiti, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vasto, diretti dal vice questore aggiunto Pasquale Marcovecchio, sono riusciti a identificare rapidamente i responsabili. L’uomo si trovava agli arresti domiciliari, mentre la donna…