Mancano i componenti.
Il mancato arrivo dei componenti continua a bloccare lo stabilimento del Ducato.
Ad Atessa, la direzione comunica il fermo anche del secondo turno per la giornata di oggi 21 ottobre.
Continua a rimanere critica la situazione nello stabilimento Stellantis di Atessa, dove le interruzioni della catena di fornitura stanno bloccando a ritmo continuo le linee di montaggio.
Il persistere delle difficoltà legate al trasporto su gomma e al mancato arrivo dei componenti necessari per la produzione del Ducato costringe l’azienda a nuove sospensioni del lavoro.
Nella mattinata di oggi, 21 ottobre, la direzione aziendale ha riunito il Comitato Esecutivo per un nuovo aggiornamento operativo.
Durante la riunione è stato comunicato ufficialmente un altro fermo produttivo che andrà ad interessare anche il secondo turno di oggi. La misura si rende indispensabile per la perdurante assenza delle forniture dei pezzi di ricambio e dei componenti principali.
Analogamente a quanto avvenuto nei turni e nei giorni precedenti,
lo stop riguarda la quasi totalità della fabbrica: restano infatti attivi esclusivamente i reparti Ckd e Finizione (Conversion Center). Le organizzazioni sindacali di Fim e Uilm hanno confermato che anche questa fermata lavorativa sarà oggetto di un successivo recupero produttivo, con modalità e tempi che verranno stabiliti in base all’evoluzione del quadro logistico.
Al Tgmax il commento del segretario Fim Cisl Amedeo Nanni.
