L’incidente nel pomeriggio di giovedì 13 agosto. Una comunità attonita piange la scomparsa di Giuseppe Palmieri, 55 anni, stimato dipendente del Comune di Borrello e padre di tre figli. L’uomo è deceduto ieri pomeriggio in un drammatico incidente nella riserva naturale delle Cascate del Verde. Secondo la ricostruzione, Palmieri stava percorrendo alcuni sentieri dell’area protetta con un conoscente quando, dopo essersi separati, è avvenuta la fatale caduta. Un volo di dieci metri terminato contro le rocce in un punto impervio. L’amico, accortosi dell’accaduto, ha lanciato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Casoli, i Carabinieri di Lanciano…
Autore: Leda D'Alonzo
Oggi pomeriggio. “Voglio essere io il primo!”, e così è stato: il signor Pasqualino Vinciguerra, pensionato, ha inaugurato il passaggio sul nuovo ponte cavalcavia “Sangritana” di Torre Marino, a Lanciano, aperto oggi pomeriggio, poco dopo le 18.30. “Vado a casa a prendere le birre e torno, per festeggiare assieme agli altri residenti”, dice intervistato dal Tgmax mentre sale sul suo fuoristrada Toyota, con cui si era posizionato proprio all’ingresso del ponte, in attesa dell’apertura. Una sessantina di barriere New Jersey, posate al posto dei guardrail, hanno consentito l’apertura dell’infrastruttura viaria al traffico nel doppio senso di marcia, in attesa che…
Le dichiarazioni dei due legali. Intervengono ai microfoni di Tgmax gli avvocati Alessandro Zaottini, del foro di Roma, e Rosario Di Giacomo, del foro di Vasto, legali del diciottenne fossacesiano M.M. indagato per lesioni gravi a seguito del violentissimo episodio avvenuto la notte di domenica 9 agosto, sul lungomare di Fossacesia. Il ragazzo è stato denunciato per aver sferrato il pugno che ha ridotto in fin di vita Diomede Barchiesi, operaio Stellantis cinquantenne, originario di Altino e attualmente ricoverato in coma nell’ospedale Pescara. In un momento di estrema tensione, la difesa ha voluto innanzitutto esprimere il profondo stato di shock…
I dettagli della drammatica ricostruzione. Sopralluogo dei carabinieri del Ris di Roma questa mattina all’interno della casa di contrada Briccioli, ad Altino, teatro dell’omicidio di Gilda Di Giuseppe, la ottantanovenne uccisa la sera del 5 agosto. I militari specializzati, insieme al sostituto procuratore della Repubblica di Lanciano che coordina le indagini e ai rappresentanti della difesa dell’indagato Alessandro Carminucci, stanno passando al setaccio l’abitazione della vittima. Sul posto sono intervenuti il procuratore Patrizia Foiera e il sostituto Elena Belvederesi. Ogni dettaglio raccolto in queste ore potrà rivelarsi utile per ricostruire con esattezza la dinamica di quanto accaduto in quella serata…
Il giovane traferito a Chieti. Sviluppi nell’inchiesta sull’omicidio di Gilda Di Giuseppe, l’anziana uccisa nella sua abitazione di contrada Briccioli ad Altino. Alessandro Carminucci, il nipote venticinquenne accusato del delitto, è stato trasferito nella casa circondariale di Chieti. La decisione è legata alla necessità di garantire al giovane una gestione sanitaria mirata: nella struttura teatina Carminucci è attualmente rinchiuso e segue regolarmente la terapia prescritta, dopo essere stato visitato nei giorni scorsi anche dall’equipe di Psichiatria dell’ospedale di Chieti. Sul fronte processuale, il pubblico ministero ha formalmente avanzato la richiesta di incidente probatorio finalizzato a verificare la capacità di intendere…
Divieto di dimora per sei mesi. Primo giorno di interrogatori in tribunale, a Lanciano, per i protagonisti della violenta faida rom del 27 giugno scorso, nel quartiere Santa Rita. Questa mattina sono stati sentiti i componenti della famiglia Guarnieri, destinatari di cinque dei sei divieti di dimora emessi dal Giudice per le indagini preliminari, che impediscono loro di accedere a Lanciano e in tutti i comuni della provincia di Chieti. L’accusa per tutti gli indagati è pesante: rissa aggravata dall’uso di armi improprie, tra cui bastoni e un martello, reato che ha destato notevole allarme sociale. Assistiti dal legale di…
Uno sport violento? È un atleta MMA il diciottenne denunciato per lesioni gravissime dopo l’aggressione avvenuta la notte tra sabato e domenica sul lungomare di Fossacesia Marina. Il giovane, M.M., di Fossacesia, è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di Fossacesia dopo aver colpito con un pugno al volto Diomede Barchiesi, cinquantenne originario di Altino e residente a Lanciano, ridotto in gravi condizioni. Secondo la ricostruzione, l’uomo si trovava in camper con la moglie per non lasciare soli i due figli, di 16 e 15 anni, usciti per la movida: intervenuto dopo aver sentito la figlia gridare, avrebbe ricevuto il…
Opera conclusa. Nuovo tassello per la mobilità lenta lungo la costa abruzzese. Sul lungomare di Casalbordino è stato inaugurato un nuovo tratto della pista ciclopedonale, che rappresenta un passo in avanti per il completamento della rete infrastrutturale turistica regionale. L’intervento ha interessato 4 chilometri ed è stato realizzato con un investimento complessivo di circa 1,3 milioni di euro. L’opera permette di collegare i tratti della Via Verde della Costa dei Trabocchi e si inserisce nel tracciato più ampio della Ciclovia Adriatica. Il progetto unisce la mobilità sostenibile con la valorizzazione del paesaggio costiero, dei paesi e delle attività economiche locali.…
Gli amici in ospedale. C’è profonda apprensione ad Altino e Lanciano per le sorti di Diomede Barchiesi, il cinquantenne ricoverato in gravissime condizioni in Terapia intensiva dell’ospedale di Pescara. L’uomo, originario di contrada Briccioli ad Altino dove è cresciuto, ha costruito la sua famiglia a Lanciano insieme alla moglie Anna Maria e ai tre figli, di cui uno maggiorenne e due minorenni. Gli amici più cari fanno la spola tra il paese e l’ospedale, stringendosi attorno ai familiari che vivono ore di angoscia. La tragedia si è consumata sul lungomare di Fossacesia, la notte di domenica 9 agosto, dove Diomede…
Il sindaco di Altino e tutta la comunità fanno il tifo per Diomede Barchiesi, ricoverato a Pescara dopo l’aggressione sul lungomare di Fossacesia. La lettera del sindaco di Altino a Diomede Barchiesi Parole di profonda speranza e commozione arrivano dal sindaco di Altino, Vincenzo Muratelli, per Diomede Barchiesi, il cinquantenne originario di Altino e residente a Lanciano, ricoverato in gravissime condizioni a Pescara dopo la brutale aggressione subita sul lungomare di Fossacesia. Di fronte a questa drammatica vicenda, il primo cittadino ha voluto esprimere la vicinanza dell’intera comunità all’uomo e ai suoi cari. Caro Diomede, sappiamo tutti che non smetterei…