Episodio del 27 maggio scorso.
Il Questore di Chieti ha sospenso per cinque giorni la licenza di un bar pasticceria del centro storico, teatro il 27 maggio scorso di
una violenta rissa scoppiata nel tardo pomeriggio.
A innescare il parapiglia fu un diverbio nato per futili motivi, che degenerò rapidamente: nel corso della lite vennero lanciate anche le sedie del locale e uno straniero riportò una ferita a un braccio causata da un coccio di bottiglia.
Il caso aveva suscitato forte allarme sociale, amplificato dalla rapida diffusione sui social network delle immagini girate da un passante con il proprio smartphone. Per ricostruire con esattezza la dinamica degli eventi, gli agenti della Questura hanno incrociato i filmati della videosorveglianza cittadina con le testimonianze raccolte, accertando che
la lite era esplosa prima all’interno del locale per poi proseguire all’esterno.
Il provvedimento è stato adottato ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, norma che consente all’autorità di pubblica sicurezza di intervenire a tutela dell’ordine pubblico e
per prevenire ulteriori episodi di turbativa.

