Telemax

Articoli

Cinghiali: 43 sindaci per ordinanza di abbattimento

Settembre 20
19:00 2016

Lanciano, servizio Tgmax 20 settembre 2016 – Sono sul piede di guerra 43 sindaci del comprensorio frentano che a Lanciano hanno illustrato le motivazioni di un’ordinanza comune per l’abbattimento dei cinghiali. “La situazione non è più sostenibile – dicono in coro i primi cittadini da Altino a Gamberale, da Treglio a Palena, da Mozzagrogna a Villa Santa Maria – siamo in piena emergenza per le colture agricole devastate da mandrie di ungulati e per gli incidenti stradali che provocano sulle nostre strade già malridotte”. Tra i più agguerriti c’è il sindaco di Torricella Peligna, Tiziano Teti, il quale nel ruolo anche di presidente del Gal Maiella Verde conosce i danni causati alle produzioni agricole.
E poi c’è il problema della specie di cinghiale, che è quella caucasica migrata fino all’Appennino centrale, incrociandosi poi inevitabilmente con quella autoctona rispetto alla quale è più grande, più resistente e maggiormente prolifica. Lo spiega il sindaco di Archi, Mario Troilo, medico veterinario e autore delle osservazioni al regolamento per la gestione faunistico-venatoria degli ungulati. “Per occuparsi del problema – dichiara al Tgmax – occorrono tecnici competenti”.