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Clan Spada di Ostia: i figli del boss Armando rinchiusi nel carcere di Sulmona

Maggio 31
20:29 2021

Arrestati ieri



Arrestati dagli agenti del Commissariato del Lido di Ostia Juan Carlos e Francesco Spada. Avevano ridotto in schiavitù due tossicodipendenti, sono stati denunciati dalla mamma dei ragazzi. La famiglia ora è sotto protezione. Nella foto Francesco e Juan Carlos Spada.

Sono rinchiusi da ieri nel carcere di Sulmona (L’Aquila) a disposizione della magistratura, dopo il loro arresto eseguito dalla polizia alle prime ore di sabato scorso per spaccio di stupefacenti, sequestro di persona, estorsione e riduzione in schiavitù: sono i fratelli Francesco e Juan Carlo Spada, 34 e 31 anni, figli del capostipite Armando e ‘rampolli’ emergenti della dinastia.

Francesco e Juan Carlo Spada, del famigerato Clan Spada di Ostia (Roma), sono stati sistemati in due bracci diversi, proprio per far in modo che durante la detenzione preventiva non possano incontrarsi.

L’indagine, che al momento vede coinvolti i due Spada, è partita dalla denuncia della madre di ragazzi tossicodipendenti “stanca di vedere i propri figli utilizzati come schiavi dai venditori di morte”, sottolinea la Questura. 

E’ stata una “madre coraggio”, quindi, la donna che ha chiamato la polizia di Ostia perché non più in grado di sopportare che i suoi figli fossero sequestrati, torturati, seviziati e umiliati (anche con la diffusione di video sui social) dai loro aguzzini per qualche grammo di crack.  Una donna stanca di vedere la giovane figlia costretta a prostituirsi per colmare i debiti contratti dai fratelli per pagare la cocaina agli Spada.