Il giovane traferito a Chieti.
Sviluppi nell’inchiesta sull’omicidio di Gilda Di Giuseppe, l’anziana uccisa nella sua abitazione di contrada Briccioli ad Altino.
Alessandro Carminucci, il nipote venticinquenne accusato del delitto, è stato trasferito nella casa circondariale di Chieti.
La decisione è legata alla necessità di garantire al giovane una gestione sanitaria mirata:
nella struttura teatina Carminucci è attualmente rinchiuso e segue regolarmente la terapia prescritta, dopo essere stato visitato nei giorni scorsi anche dall’equipe di Psichiatria dell’ospedale di Chieti.
Sul fronte processuale, il pubblico ministero ha formalmente avanzato la richiesta di incidente probatorio
finalizzato a verificare la capacità di intendere e di volere del ragazzo al momento dei fatti. Si attende ora che il giudice per le indagini preliminari si esprima nel merito e fissi la data per l’udienza per il conferimento dell’incarico ai periti.
Intervistato dal Tgmax, l’avvocato difensore Luigi Toppeta ha dichiarato che
la difesa condivide pienamente tale richiesta,
e procederà a nominare propri consulenti di parte per far luce sul quadro clinico del suo assistito.
Dalle prime risultanze investigative e dalle valutazioni medico-legali emergono altri dettagli drammatici sui momenti che hanno preceduto e seguito la tragedia, in parte già svelati nei giorni seguenti il delitto.
Il venticinquenne, affetto da patologie psichiatriche acclamate,
nella sera della tragedia tentò di togliersi la vita due volte: dapprima ferendosi le braccia con il vetro di una vecchia lampadina rotta, per poi scagliarsi brutalmente contro la nonna. Un secondo disperato tentativo di gesto autolesionistico sarebbe avvenuto anche subito dopo l’efferato delitto.
Domenica scorsa si sono celebrati i funerali della nonna materna del giovane, nella chiesa parrocchiale di Altino, Santa Maria del Popolo. Una comunità unita dal dolore per la tragedia immane che ha colpito le famiglie Di Giuseppe e Carminucci. Gli inquirenti continuano a raccogliere elementi per ricostruire con precisione l’esatta dinamica di quei momenti di profonda alterazione, mentre la comunità locale resta scossa da una vicenda che unisce il dramma familiare a un acuto disagio psichico.
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