[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=8KnEbWKRAgA[/youtube]Lanciano, servizio Tgmax 14 novembre 2015. Le dichiarazioni rese dai sindacati di categoria in una conferenza stampa congiunta, a Lanciano, sono smentite da Honda Italia. Non corrispondono al vero la fine degli investimenti in Italia, il mancato rispetto degli accordi intrapresi, la chiusura in negativo dei bilanci aziendali e la crisi dello stabilimento produttivo di Atessa. “Tali notizie non trovano fondamento – precisa l’azienda in una nota alla stampa -. La Honda Italia è perfettamente in linea con gli accordi sottoscritti e sta conseguendo tutti gli impegni occupazionali e finanziari assunti; ha appena informato sul piano di produzione del prossimo anno che conferma – dice ancora l’azienda nipponica – l’apprezzamento dei propri modelli sul mercato e non rileva stati di agitazione da parte dei dipendenti. Di converso – incalza la Honda – la diffusione di notizie distorte crea notevoli disagi all’azienda tutta”.
Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil si erano detti pronti ad aprire lo stato di agitazione per i mancati impegni sottoscritti al Ministero dello S.e., per la delocalizzazione in Asia della produzione di motori e maxi moto, mentre nello stabilimento di Atessa è rimasto solo l’assemblaggio degli scooter, con la produzione in calo, oltre al mancato raggiungimento del pareggio di bilancio. Anzi, il debito – tuonano Fim, Fiom e Uilm – è di quasi 13 milioni di euro. La Honda Italia replica che: “è in atto da diversi anni un piano di consolidamento delle attività aziendali e, in tale ottica, si inserisce ogni misura tesa a rafforzarne la competitività. Per quanto riguarda specificatamente i motori, l’acquisto di componentistica al miglior costo rappresenta un’opportunità importante per fortificare le fondamenta dell’azienda; la Honda Italia – prosegue la nota – si è fatta promotrice nei confronti della Casa Madre di continuare a produrre nello stabilimento italiano quei motori a caratterizzazione specificatamente europea. Parallelamente, aggiunge Honda, si stanno conseguendo piani d’investimento su tre capitoli: ottimizzazione dei flussi interni e realizzazione di un nuovo edificio per l’immagazzinamento delle parti, che sarà inaugurato il mese prossimo, ammodernamento di tre modelli che saranno aggiornati nel corso del 2016 e sostenibilità energetica a lungo termine, con relativa partecipazione a un secondo bando di finanziamento regionale”. Da un primo bando, la Honda ha già ottenuto 1 milione 150 mila euro. Honda Italia conclude affermando che “l’azienda è fortemente radicata nel territorio abruzzese e che nel 2016 festeggerà i 45 anni di attività”. “Ogni decisione – si legge infine nel comunicato stampa della Honda Italia – è volta allo sviluppo delle proprie persone e alla crescita delle attività produttive”.
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