Monitoraggio costante con sensori
Carotaggi nell’area già transennata, poi il riempimento con materiale drenante per circa 200 metri cubi: questi i primi interventi che saranno eseguiti con somma urgenza dall’amministrazione comunale di Lanciano (Chieti), per tamponare il cedimento avvenuto il 16 agosto scorso, nel piano interrato di un locale commerciale di corso Trento e Trieste, provocando un’ampia e profonda voragine. Ne ha dato notizia il sindaco Mario Pupillo, assieme al vice e assessore Giacinto Verna, rispondendo alle domande dei cronisti.
Nell’attesa che venga rimessa la perizia dei due tecnici incaricati, l’ingegnere Pasquale Di Monte e il geologo Luigi Carabba, il comune emanerà nelle prossime ore anche una ordinanza per regolare il traffico nel tratto di corso interessato, a senso unico, a scendere o a salire è ancora da decidere, ma con interdizione ai mezzi pesanti.
I primi interventi tampone costeranno, si stima, circa 50 mila euro alle casse comunali. Il lavoro di perizia proseguirà con la richiesta di analisi approfondita del sistema idrico fognario, tra pubblico e privato. Il comune vuole vederci chiaro e stabilire in maniera inconfutabile le cause di quanto avvenuto. In seguito, la ditta che verrà incaricata degli interventi, dovrà anche prevedere un sistema di monitoraggio continuo con sensori nell’area interessata dal cedimento.

