Primi interrogatori nell’ambito dell’operazione antidroga denominata “Dominica” con 19 indagati.
Tre interrogatori preventivi si sono svolti al Tribunale di Lanciano, segnando un nuovo sviluppo nell’operazione antidroga “Dominica” che ha smantellato un vasto traffico internazionale di cocaina.
L’indagine, condotta dalla Compagnia dei Carabinieri di Lanciano, ha svelato un giro d’affari illecito che collegava il Brasile all’area frentana.
L’operazione, avviata nel settembre del 2024 dal Nucleo Operativo e Radiomobile di Lanciano, il 5 settembre scorso ha portato a 19 indagati, tra cui un arresto ai domiciliari, e al sequestro di circa 250 grammi di cocaina purissima.
Le perquisizioni hanno interessato numerose località, da Lanciano a Roma, passando per Chieti, Selva di Altino e Lama dei Peligni.
Le indagini hanno rivelato che l’organizzazione importava la droga dal Brasile utilizzando corrieri che ingerivano ovuli, mettendo a rischio la propria vita.
Tra i soggetti coinvolti, otto sono cittadini sudamericani, a conferma della rete internazionale smantellata.
Il Giudice per le indagini preliminari ha ascoltato due uomini e una donna coinvolti a vario titolo nell’indagine.
Per i tre indagati, tutti difesi dai legali di fiducia, è stata avanzata dalla Procura di Lanciano la richiesta di misura cautelare.
Uno degli uomini, già arrestato lo scorso marzo perché sorpreso a fare da autista a un corriere con circa un chilo di droga, è stato difeso dall’avvocato Francesco Piccone, che ha chiesto per il suo assistito, originario di Lama dei Peligni e scarcerato a Ferragosto, la conferma della misura meno restrittiva dei domiciliari e del braccialetto elettronico.
Il giudice si è riservato la decisione.

