In 13 si affrontano in piazza Aldo Moro, quartiere Santa Rita.
Questa volta non era la casa l’oggetto del contendere, come avvenne a inizio estate 2020; piuttosto sembra che a far scatenare la scintilla sia stata una questione sentimentale, degenerata in tradimento.
Fatto sta che se le sono date di santa ragione in piazza Aldo Moro, quartiere Santa Rita, a Lanciano,
protagoniste due note famiglie di etnia rom della città, finite spesso alla ribalta della cronaca.
Erano in 13, secondo una prima ricostruzione delle forze dell’ordine, in nove da una parte e in quattro dall’altra.
Calci, pugni, botte da orbi in un serrato corpo a corpo, fino a quando sembra sia spuntata anche una roncola.
L’episodio è avvenuto alle 20.30 circa di domenica,
dopo che un rom era stato visto percorrere in auto ad alta velocità le strade attorno alla parrocchia con una Mini.
Allertata la Polizia, sul posto è giunta una pattuglia ma non bastava a sedare gli animi.
Giunti i rinforzi dei carabinieri, persino da Lama dei Peligni, alla fine i militari hanno riportato la calma, mentre alcuni dei protagonisti si erano dileguati.
Nessuno si è recato al pronto soccorso dell’ospedale cittadino, verosimilmente per non far scattare la denuncia per rissa.
Ma ci penserà il Commissariato di Pubblica sicurezza, che sta ricostruendo l’accaduto, con nomi e cognomi dei coinvolti, per accertare ogni singola responsabilità.
“Qui non si può più vivere”, lamentano al Tgmax i residenti,
che si sono rivolti anche all’Amministrazione comunale per chiedere l’allontanamento di certi soggetti dal quartiere.
