Il gip convalida gli arresti dei due presunti estorsori arrestati sabato pomeriggio a Fossacesia.
Convalidati gli arresti per i due presunti estorsori, colti in flagranza di reato mentre uscivano dallo stabilimento balneare di Fossacesia, sabato pomeriggio, dopo aver ricevuto cinquemila euro dell’imprenditore balneare lancianese che li aveva denunciati.
Lo ha deciso il giudice per le indagini preliminari, al termine degli interrogati di garanzia che si sono svolti questa mattina nel tribunale di Lanciano.
Il 43enne A. G. ha risposto alle domande del gip, ammettendo parzialmente le proprie responsabilità.
Durante l’interrogatorio, l’uomo si è difeso dicendo di aver visto per la prima volta l’imprenditore quel giorno.
Ha anche aggiunto di non essere aggregato a nessuna organizzazione criminale né di farne parte.
In una seconda udienza, il gip ha ascoltato il ventenne D. V. incensurato, arrestato dai carabinieri della compagnia di Ortona con il maltolto negli slip.
Il giovane si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Entrambi sono originari di Termoli, ma vivono a Castel Frentano.
Il 43enne è rinchiuso nel carcere di Chieti, il ventenne in quello di Pescara.

