Prosegue la polemica in città.
Fondi per Lanciano, Fratelli d’Italia: “Altro che civismo da passerella: i risultati arrivano grazie ai partiti e ad una filiera istituzionale forte”
L’arrivo di circa 5 milioni di euro di fondi ministeriali destinati alla città di Lanciano rappresenta un risultato politico ed amministrativo di assoluto rilievo, che consentirà di finanziare interventi strategici per il centro storico, la sicurezza nelle contrade e altre opere fondamentali per il territorio.
Sul punto intervengono il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Rocco Finardi, ed il direttivo cittadino del partito, che rivendicano con forza il lavoro politico svolto in questi anni dalla filiera istituzionale tra Governo, Regione e amministrazione comunale.
“Questi finanziamenti,” dichiara Finardi, “non cadono dal cielo e non arrivano grazie ai selfie o alle operazioni di marketing politico di chi prova quotidianamente a vendere il civismo come alternativa ai partiti. Arrivano perché esiste una filiera politica seria, autorevole e credibile che dialoga con Roma e con la Regione Abruzzo.
Questa è la differenza tra chi governa davvero e chi vive di slogan.”
Fratelli d’Italia sottolinea come, ancora una volta, emerga il limite di un certo civismo locale “di facciata”, spesso incapace di esprimere una linea politica chiara e coerente.
“Assistiamo da tempo,” prosegue Finardi, “ad aggregazioni civiche costruite solo per convenienza elettorale, capaci di allearsi indifferentemente con la destra e con la sinistra pur di occupare qualche spazio di potere. Altro che indipendenza: spesso dietro il civismo si nascondono soltanto trasformismo politico e ambiguità. Noi, invece, abbiamo una linea chiara, una visione precisa e soprattutto una filiera istituzionale che produce risultati concreti.”
Il direttivo cittadino di Fratelli d’Italia evidenzia inoltre il ruolo determinante della sinergia costruita dal centrodestra, ringraziando il Governo nazionale, la Regione Abruzzo, gli amministratori locali e tutti i rappresentanti territoriali del partito che hanno lavorato concretamente per intercettare risorse e trasformarle in opportunità per la città.
“C’è chi passa il tempo a costruire accordi trasversali e operazioni politiche senza identità,”
conclude Finardi, “e chi invece lavora nei tavoli istituzionali che contano, porta risultati e fa arrivare milioni di euro sul territorio. La politica del fare richiede credibilità, coerenza, relazioni istituzionali e partiti forti. Tutto il resto è solo propaganda.”

