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Lanciano: furti e spaccate nei bar, tre imputati chiedono il rito abbreviato

Dicembre 17
19:41 2019

E’ la gang della rapina ai Martelli



Lanciano (Chieti): Ypsilon nera utilizzata per i furti con spaccata.

Hanno chiesto il rito abbreviato per una lunga serie di furti nei bar-tabacchi di Lanciano (Chieti) e dintorni, i sei rumeni già condannati lo scorso 8 ottobre per la brutale rapina alla villa dei coniugi Carlo Martelli e Niva Bazzan, avvenuta il 23 settembre 2018.

Alcune settimane prima, dal 5 al 20 settembre, la banda mise in atto furti con spaccate in diversi locali, rubando pacchi di gratta e vinci, sigarette e moneta contante dalle slot machine, per decine di migliaia di euro di bottino.

Per ora la responsabilità accertata riguarda quattro colpi, tre in bar-tabacchi di Lanciano e uno a Castel Frentano (Chieti). La procura indaga su altri colpi analoghi.

Oggi, dinanzi al giudice Andrea Belli, hanno chiesto il rito abbreviato per furto aggravato i fratelli Constantin Aurel e Ion Cosmin Turlica e Bogdan George Ghiviziu.

Discussione, probabilmente con sentenza, fissata al 28 aprile prossimo.

Non escludendo altre analoghe richieste gli altri tre imputati, Marius Adrian Martin, Aurel Ruset e Alexandru Bogdan Colteanu, compariranno invece il 17 marzo davanti al giudice Maria Rosaria Boncompagni, con possibilità poi di riunificare il procedimento.

Proprio indagando su questi furti, i carabinieri di Lanciano piazzarono dei segnalatori Gps sulle auto dei romeni: in questo modo si venne a scoprire la loro grave responsabilità nella rapina ai danni dei coniugi Martelli, quando alla Bazzan fu amputato l’orecchio sinistro.